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Accordo ABI con Ministero lavoro e sindacati per anticipo Cig

Walter.Filagrana
Mer, 01/04/2020 – 09:09






Confcommercio ha sottoscritto insieme all’Abi ed alle altre parti sociali, alla presenza del ministro del Lavoro, che si impegna a favorirne l’applicazione e la diffusione, la convenzione per l’anticipazione degli ammortizzatori sociali previsti dal decreto Cura Italia. Si tratta di “un accordo molto importante, che potrà consentire un confronto più sereno tra le parti nelle richieste di accesso al FIS ed alla Cassa Integrazione in deroga. Infatti, in questo modo, milioni di lavoratori potranno vedersi riconoscere dalle banche, alle condizioni di massimo favore, una rapida anticipazione dell’importo del trattamento d’integrazione salariale che gli spetta”.

Attraverso questa convenzione i lavoratori potranno vedersi riconoscere dalle banche che aderiranno alla convenzione, condizioni di massimo favore per avere una rapida anticipazione dell’importo del trattamento d’integrazione salariale.

Questo potrà consentire di svolgere i confronti tra datori di lavoro e OOSS, previsti dalla normativa, con un clima più sereno per le richieste di accesso al FIS ed alla Cassa Integrazione in deroga.

L’anticipo dei trattamenti di integrazione salariale è forfettariamente determinato in un importo complessivo pari a 1.400 euro, parametrati a 9 settimane di sospensione a zero ore (ridotto proporzionalmente in caso di durata inferiore), da riproporzionare in caso di rapporto a tempo parziale e potrà essere reiterato in caso di previsioni legislative di prolungamento dei trattamenti diintegrazione salariale “COVID”.

La Convenzione è stata condivisa alla presenza del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali tra ABI e le Organizzazioni sindacali confederali Cgil, Cisl, UIL e UGL unitamente ai sindacati del settore bancario – Fabi, First-Cisl, Fisac-Cgil, Uilca e Unisin – nonché da AGCI, Confcooperative, Legacoop riunite in Alleanza delle Cooperative Italiane, CIA, CLAAI, Coldiretti, Confagricoltura, Confapi, Confedilizia, Confetra, Confindustria, Cna, Confartigianato, Confcommercio, Casartigiani.

La convenzione favorisce anche la gestione delle pratiche in “remoto”, così da limitare l’accesso in filiale alle esigenze indifferibili, in coerenza con quanto concordato tra ABI e i sindacati dei bancari Fabi, First-Cisl, Fisac-Cgil, Uilca e Unisin lo scorso 24 marzo 2020. Per questa ragione si raccomanda che i lavoratori interessati si rivolgano per telefono alla propria banca in modo che non sia necessario recarsi in banca per ricevere l’importo sul conto corrente.

ABI ha invitato le banche e tutte le parti coinvolte, in particolare INPS, Regioni e Province autonome che gestiscono gli ammortizzatori sociali, a collaborare per assicurare la più tempestiva attuazione della convenzione, richiedendo altresì alle banche, nell’applicare la Convenzione, ad evitare costi per i lavoratori che beneficeranno dell’anticipazione in coerenza con le finalità e la valenza sociale dell’iniziativa.

 

Documenti allegati

Convenzione Anticipo integrazione salariale

Allegato A) Cigo – ex Covid 19

Allegato B) Cigd – ex Covid 19

Allegato C) Altre causali

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