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Precisazioni del Decreto legge 23/2020 dell’8 aprile 2020

Il Decreto Legge n. 23/2020 pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’8 aprile 2020 all’art. 41 dispone che gli ammortizzatori sociali previsti dal Decreto Cura Italia (art. 19  e 22 – DL 18/2020) siano applicati anche ai lavoratori assunti dal 24 febbraio al 17 marzo 2020.


Ammortizzatori sociali, il chiarimento del Ministero del Lavoro

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con la Circolare n. 38/2020, fornisce le prime indicazioni interpretative in materia di concessione di trattamenti ordinari di integrazione salariale e di cassa integrazione in deroga (CIGD) che verranno integrate con una ulteriore successiva circolare sui fondi di solidarietà e assegno ordinario, così come disciplinato dagli articoli 19 e 21 del decreto-legge n. 18 del 2020.

La circolare contiene chiarimenti in ordine a:

  • trattamento di integrazione salariale ordinario ex art. 13, D.L. n. 9/2020 e art. 19, D.L. n. 18/2020; 
  • trattamento ordinario di integrazione salariale per le aziende che si trovano già in cassa integrazione guadagni straordinaria ex art. 14, D.L. n. 9/2020 e art. 20, D.L. n. 18/2020; 
  • cassa integrazione in deroga ex art. 22, D.L. n. 18/2020. 

Rispetto le necessarie precisazioni richieste dalla Confederazione, il Ministero ha chiarito quanto segue:

  • come anticipato dai nostri Uffici, sia per assegno ordinario che per cassa in deroga, i trattamenti sono concessi facendo riferimento alle unità produttive e/o operative interessate dalle riduzioni o sospensioni di orario, rientrando nel concetto di unità produttiva anche i punti vendita di una stessa azienda; 
  • è stato altresì chiarito, per quanto concerne le aziende plurilocalizzate da intendersi con unità produttive e/o operative site in 5 o più Regioni o Province Autonome, che la modalità di presentazione della domanda per la CIGD mediante la piattaforma è la modalità CIGSonline con la causale “COVID – 19 Deroga”. 

Ad ogni modo le istanze già inviate anche all’attenzione del Ministero del Lavoro a mezzo PEC sono state comunque utili, oltreché a sollecitare tale risposta, ad avviare l’esame congiunto con le Organizzazioni Sindacali per la sottoscrizione del previsto accordo, che sarà poi da processare secondo le suesposte indicazioni.

Viene ancora richiamata, tra gli adempimenti formali, la marca da bollo, ma si ha motivo di ritenere che nell’iter parlamentare di conversione del DL 18, piuttosto che nella redazione del cd. “DL Liquidità”, tale adempimento verrà abrogato.

Ulteriori elementi di approfondimento sono contenuti nel documento allegato.

Allegato


Semplificazione modello cod. “SR41” per il pagamento diretto ai lavoratori delle integrazioni salariali

L’INPS, con messaggio n. 1508/2020, comunica che alle modalità di compilazione del modello telematico “SR41” sono state apportate – in un’ottica di miglioramento e più rapida gestione ed emissione dei pagamenti – talune semplificazioni, tra cui l’abolizione dell’obbligo di firma da parte del lavoratore del predetto modello.

Ogni elemento di ulteriore approfondimento e chiarimento è disponibile nel documento allegato.

Allegato

Informazioni

Per informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio relazioni sindacali e lavoro (Giannina Montaruli, email giannina.montaruli@unione.tn.it, tel. 0461/880349)